Archivio per la categoria 'ilmiovicino'
michelozzo [#14]
Pubblicato da lostinthesky
Sono appena rientrato a casa dopo una lunga discussione con il mio vicino michelozzo.
La camicia jeans ormai lisa e tagaliata sotto le ascelle per ovvie necessità di aerazione, emanava un olezzo marcio di sudore antico.
Si comincia a parlare delle stelle e si finisce col parlare delle immondizie, passando per il tempo (tema molto ricorrente dove michelozzo è preparatissimo), il postino che non è passato, il terrorismo e Lapo Elkann.
Ma questa sera mi ha confidato che il 24 aprile del 1995 ha visto una vipera dietro casa sua. E’ ancora visibilmente scosso. Mi ha spiegato che ci sono molti animali pericolosi in tutto il mondo e non vorrebbe mai avere a che fare con un orso grizzly e se lo vede gli spara.
Dovete sapere che qui nei colli euganei ci sono moltissimi orsi grizzly che gironzolano indisturbati tra gli orti e i giardini quindi le sue paure sono fondate.
michelozzo [#13]
Pubblicato da lostinthesky
L’odore della pipì dei gatti è terribile, soprattutto quando la fanno nelle porte d’ingresso. Il tanfo si espande nella casa e non va più via.
Da noi, ma penso ovunque, il rimedio più efficace, a parte prendere i repellenti, sono le bottiglie d’acqua.
Il mio vicino michelozzo ha un odio smisurato verso i felini che lo porta a fare terribili discorsi che mi tocca sorbirmi per mezz’ore fuori al freddo d’inverno quando porto fuori la spazzatura. Odiando i gatti, odia di riflesso pure i vicini (non me) proprietari dei gatti e molte volte piovono minacce di distruzione dell’intera specie felina.
Non scherza affatto.
Ritornando alle bottiglie, pare che queste abbiano il potere magico di marchiare il territorio e allontanare i mici.
Saranno anche utili ma il mio vicino forse sta esagerando.
(notate che il pilone di ferro verde divide in due la casa)


michelozzo [#12]
Pubblicato da lostinthesky

Ieri sera mi sono completamente dimenticato di mettere fuori dalla porta il sacco della plastica e della carta, e mi sono promesso di farlo questa mattina.
Ma questa mattina come esco dal portone mi compare il vicino barbuto e panzuto che uscendo baldanzoso dalla tenda mi dice:
“sono già passati a raccogliere le scoasse (immondizie)”.
Evidentemente il mio simpatico vicino ha notato questa mattina di buon’ora la mancanza dei sacchetti davanti al cancello e ha capito che li avrei messi oggi.
Si vedeva chiaramente che non vedeva l’ora di dirmi che il camion era già passato prima e forse anche con un pizzico di piacere.
Ahhh se non ci fosse lui!
michelozzo [#11]
Pubblicato da lostinthesky
Questa mattina stavo uscendo di casa per la consueta passeggiata, ho aperto il cancelletto con le chiavi per non farmi sentire da Michelozzo, ma… è sbucato dalla tenda con il suo solito sorriso sornione mimetizzato dalla barba e dalle briciole di pane incastrate.
Mi ha tirato su una solfa di quelle che non vi dico.
Praticamente ieri si sono dimenticati di raccogliere il suo bidone dell’umido. Solo il suo però, e ce l’aveva a morte con gli operatori ecologici. Temeva che casa sua diventasse il quartire di pianura.
Una fatica a dirgli di stare tranquillo che non potete immaginare. Non riesco proprio a capire come faccia a parlare a ruota per venti minuti per una semplice stupidaggine!
michelozzo [#10]
Pubblicato da lostinthesky
Questa mattina sono uscito di casa alle 5.45 e come di consuetudine appena esco spengo la luce fuori.
Non l’avessi mai fatto: questa sera, come al solito mentre porto le immondizie in strada, esce dalla tenda-sipario il mio vicino michelozzo con l’husky blu.
Si, perche’ per stare attento ai miei movimenti lui non chiude mai la porta d’ingresso, tira solamente la tenda, quindi in casa penso che abbia una temperatura variabile dai 5 ai 12 gradi, e per questo ha sempre l’husky addosso.
“No perche’ mi sembra che questa notte la luce non andava”
(ma sei tordo? sono partito presto e l’ho spenta)
“Perche’ ieri sera c’era ma questa notte no”
(lo so)
“Si perche’ mi sembrava, ma dico mi sembra, pero’ non mi pare che hanno tolto la corrente questa notte”
(ma che te ne frega? tu vuoi solo sapere a che ora mi sono alzato questa mattina e io non te lo dico perche’ sono affari miei)
Chiaramente ho risposto gentilmente glissando su ogni domanda trabocchetto che mi faceva.
Non sapra’ mai dove sono stato questa mattina!
Ma sant’eusebio, ma dorme la notte???
michelozzo [#9]
Pubblicato da lostinthesky
Ieri il mio vicino Michelozzo ha dedicato l’intera giornata a tagliare il suo immenso prato.
Ho riconosciuto il rumore intermittente del decespugliatore: non rimane mai acceso per piu’ di cinque secondi, poi lo spegne per uno o due secondi e poi lo riaccende e così via tutta la mattinata. Devo dire che e’ abbastanza fastidioso ma io ci sorrido sopra perche’ il mio vicino e’ un tipo veramente strano e buffo.
Ieri sera decidiamo di andare a fare una passeggiata in piazza, sono circa le nove e mezza, apro il cancelletto e immediatamente esco dal portone di casa con lo sguardo rivolto verso il portoncino di Michelozzo, sperando in una sua trionfale uscita.
Esaudito! Come se dovesse uscire dal palco per ricevere gli applausi, scosta la tenda d’ingresso e con un passo deciso e balzante esce anche lui con lo testa rivolta verso me.
Ci guardiamo ma rimaniamo qualche secondo in silenzio. Secondi in cui dentro di me mi sono fatto quattro sane risate.
Esce con:
- jeans blu scolorito dal tempo con cerniera aperta.
- camicia a quadri da cow-boy completamente aperta: questo fa risaltare l’abbondante panza e la vita bassa dei jeans una spanna sotto l’ombelico. Il mio sguardo si ferma su un ciuffetto di pelo nero tra i due capezzoli.
- guanti da lavoro
- rastrello in mano
- capello arruffato
Alle undici e mezza stava ancora rastrellando.
michelozzo [#8]
Pubblicato da lostinthesky
Ieri pomeriggio il tempo faceva schifo. Il cielo si stava scurendo e stava arrivando il temporale. Nuvoloni neri si avvicinavano e si sentivano in lontananza i tuoni. Ho impugnato la mia macchina fotografica e sono uscito per fare qualche foto. Si era alzato il vento in direzione del temporale, segno che si stava avvicinando. Questo me l’ha spiegato un pilota di deltaplani: il temporale risucchia l’aria che ha davanti quindi il vento soffia nella sua direzione. Deduco quindi che ho poco tempo per fare qualche scatto prima che la mia canon si bagni.