Archivio per la categoria 'libri'
caos calmo
Pubblicato da lostinthesky

Già il titolo mi aveva magnetizzato quando l’ho visto alla Feltrinelli di Milano. Ho dovuto comprarlo. Per forza. Anche se non avevo mai letto un libro di Sandro Veronesi.
Ieri sono andato al cinema, di certo non per vedere come se la cavano Moretti e la Ferrari su un divano, bensì perchè l’ho trovata una storia coinvolgente e ricca di sentimenti.
E’ un film diretto e interpretato veramente bene. Un film reale, dove si mescolano amicizie, odi, amori, inganni, ma è soprattutto il caos nella testa di Pietro che fa’ da padrona. Dopo la tragica morte della moglie Pietro si ferma. Si ferma per pensare per riflettere. Si ferma per mesi e mesi in un piccolo parco davanti alla scuola elementare della figlia che seguirà con grande devozione. La panchina diventa la sua casa, il suo ufficio dove ruotano attorno gli amici e i colleghi.
Bellissimi e commoventi gli scherzi che fa con un bambino al parco, poi gli abbracci, i pianti, i segreti, le scelte, la voglia di capire e di resistere.
E poi una bambina, che lo risveglia, che lo rimette in moto.
Non capisco proprio come i media vogliano dare risonanza alla sola scena di sesso smorzando la poesia di tutto il film. Tra l’altro chi va a vedere un film con Nanni Moretti? Non saranno mica ragazzini di dodici anni! Penso invece adulti, vaccinati a certe cose. Quella scena è una scena reale dove si mostra la disperazione di un uomo e di una donna che non sanno come affrontare i propri problemi. Inoltre lui è anche un pelo imbranato.
Da vedere, ne esci contento.
scaffali online e librerie vuote
Pubblicato da lostinthesky
Avevo già scritto qualche mese fa riguardo il piacere di andare in libreria.
Con un po’ di tristezza leggo oggi nei quotidiani che libri in libreria non se ne vendono più tanti, perchè il pubblico preferisce acquistarli nei grandi magazzini online o nei supermercati. Assurdo nel supermercato!
Ogni cosa hai il suo posto giusto.
E’ comodo stare seduti e con un click aggiungere al carrello Harry Potter, Savino, Follet, è troppo comodo e lo riconosco. Ma questo toglie il fascino della caccia al tesoro del tuo prossimo compagno da sfogliare.
Penso che il click online tolga il contatto che si ha quando tra mille libri ne intravedi uno perchè la copertina aveva quel verde che ti è sempre piaciuto di erba bagnata, lo afferi, lo giri poi leggermente lo fletti, lo apri e lo annusi: alcuni emanano una buonissima fragranza dolce.
E non ditemi che non lo avete mai fatto, magari senza farvi vedere dagli altri!
il cacciatore di aquiloni
Pubblicato da lostinthesky
Ho ascoltato il cacciatore di aquiloni in macchina, nei tragitti tra casa e lavoro. In realtà ho fatto presto visto che due ore al giorno le passo in auto. E’ stato diverso, chiaramente, da leggere un libro, ma comunque mi ha incollato alle casse quasi da non aver più voglia di scendere. Il contatto con il libro è diverso, lo tieni in mano, lo sfogli, torni indietro, lo annusi, rileggi dieci cento mille volte se vuoi le stesse righe ed è un momento di totale rilassamento prima di sognare.
L’audiolibro, in macchina, ti costringe a prestare attenzione al racconto, tra l’altro la voce del narratore ti avvolgeva già nelle terre Afghane, una voce un po’ dura, sabbiosa, rocciosa e profonda. Dicevo, ti costringe a prestare attenzione al racconto ma anche alla guida.
Nel libro trovi le più assurde crudeltà che una persona può subire e non è facile da digerire, ma scopri anche il coraggio di amare e di continuare nonostante tutto. E’ un percorso di conversione, redenzione da terribili sensi di colpa che alla fine sfociano in un atto d’amore eterno, in un sorriso alla vita.
Era da tempo che volevo avere una testimonianza della vita in quei posti martoriati da stupide guerre e gratuite violenze e questa è stata una grande occasione. Prima potevo solo immaginarli ma qui è stato proprio entrare nel vivo, nelle loro case nelle loro strade e nei loro cuori.

non leggere questo post se non ti piace leggere
Pubblicato da lostinthesky
A distanza di qualche giorno dal mio post sui libri dimenticati leggo questo articolo.
Mi ha rattristato molto questo sondaggio dove dicono che il 61% degli italiani considera la lettura una perdita di tempo.
Tempo prezioso sottratto al divertimento.
Non sono chiaramente dello stesso parere, certo, ho detto che nella mia vita non ho mai letto molto, ma non di certo perche’ lo consideravo una perdita di tempo.
Quello che mi spaventa e’ che per molti la lettura e’ vista come un ritorno a scuola, un ricordo forse dei libri letti non per passione ma per prendere sei all’esame.
Probabilmente mi riconosco in questo sondaggio, ma voglio dare un consiglio a tutti i ragazzi che non hanno ancora sviluppato questa passione: provate andare in una libreria, scegliete quella che piu’ vi piace e trascorreteci almeno mezz’ora. Lasciatevi attirare dalle copertine, forse e’ la prima cosa che rende piacevole un libro, dal titolo e leggete la prima facciata. Dimenticate per un attimo lo spritz che dovete andare a prendere, e lasciatevi attrarre dalle sensazioni e dalla curiosita’, anche se minima, che sentite.
Compratelo e leggetelo, sono sicuro al 100% che vi piacera’.
Una cosa, ma voi quando andate in libreria, da cosa siete attirati a scegliere un libro e sfogliarlo?
cimitero dei libri dimenticati
Pubblicato da lostinthesky
Mi piace leggere, anche se in questo periodo non ho moltissimo tempo per leggere (luogo comune?), pero’ faccio il possibile per ritagliarmi mezz’oretta di tempo al giorno da dedicare alla lettura.
Fosse per me starei tutto il giorno a leggere e, soldi permettendo, il mio sogno sarebbe quello di aprire una libreria.
Non ho mai letto tanto nella mia vita, ma ultimamente mi piace, forse ho scoperto la lettura troppo tardi e adesso cerco di recuperare il tempo perso.
Pero’ certe volte, il piu’ delle volte quando i libri mi vengono regalati, leggere non mi entusiasma.
E che fatica raggiungere la fine del capitolo, la fine della pagina, e, per fare un piacere a chi me l’ha regalato, mi sforzo di continuare.
Ma con questo proprio non ce la faccio. Non ci riesco! Che sofferenza!
Per ora l’ho messo nel mio cimitero dei libri dimenticati.
Si intitola La bambina silenziosa. Ditemi, c’e’ qualcuno di voi che l’ha letto e che riesce a farmi cambiare idea, o che ha avuto lo stessa esperienza?
Comunque ho gia’ trovato il sostituto e questo e’ quello giusto.
Buona lettura a tutti.
risiko
Pubblicato da lostinthesky

Ultimo libro di Giovanni Floris.
In Italia la politica rischia di trasformarsi in un gioco da tavolo. Come in una partita del popolare Risiko, i politici si misurano su un campo di battaglia che ricorda solo da lontano il mondo reale, e ogni giorno chiedono ai cittadini di schierarsi dall’una o dall’altra parte dell’ennesima frontiera ideologica. Liberalizzazione o Protezione? Innovazione o Conservazione? Ci vuole poco a dividere l’Italia in due. Ma ad opporsi non sono idee e progetti alternativi; sono atteggiamenti, frasi fatte, princìpi ‘pret-à-porter’ imposti da chi gestisce il potere per mascherare la propria incapacità di trovare soluzioni concrete. Così il problema di regolamentare un mercato del lavoro sempre più iniquo, che ha prodotto una generazione di precari allo sbando, diventa una battaglia “pro o contro la legge Biagi”. Gli studi sulla fattibilità delle nuove infrastrutture, come la Tav, vengono sostituiti da una guerra tra favorevoli e contrari alle Grandi Opere. E mentre le famiglie italiane si producono in acrobazie finanziarie e organizzative degne di un trapezista per far quadrare i conti di casa e crescere i figli, i governanti si perdono in complicate dissertazioni sulla Famiglia Ideale: eterosessuale o omosessuale? conviventi, coniugati o single? Naturalmente di aiuti concreti - finanziamenti, alloggi, asili nido - è difficile vederne. In queste nuove, graffianti inchieste Giovanni Floris percorre le vere linee di frattura della nostra società. Le tasse: chi le paga e chi no? Il lavoro: l’incertezza è una scelta o un destino? Le pensioni: davvero bisogna togliere ai padri per dare ai figli? Indagando i retroscena delle speculazioni finanziarie, delle acquisizioni bancarie, dei monopoli energetici, Floris rivela inoltre quanto spesso l’interesse del cittadino venga sacrificato a più o meno occulti giochi di potere. Per risollevare un Paese in crisi, conclude, dobbiamo poter smettere di estenuarci sul fronte della guerra per la sopravvivenza e concentrarci sulle riforme necessarie, pragmatiche, strutturali. II che significa imporre finalmente al Risiko della politica un nuovo obiettivo: smettere di giocare.
progetto babele
Pubblicato da lostinthesky
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Se siete appassionati di letteratura e avete poco tempo per leggere perchè viaggiate tanto in macchina, perchè non ascoltare un audiolibro? Progetto Babele è un sito dove, per ora, 873 collaboratori prestano la loro opera a titolo completamente gratuito: inviano racconti, poesie, saggi, recensioni e scrivono addirittura una corposa rivista scaricabile gratuitamente da web. Inoltre ha un archivio incredibile di audiolibri in formato mp3. Buona lettura, anzi buon ascolto!