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Archivio per la categoria 'politica'

niente donne nel pdl

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Prendo spunto dal post del ponza per fare una piccola riflessione sui rappresentanti delle classi lavorative che cantano nel meraviglioso inno di Mr. Silvio:

  • il gelataio è maschio
  • il professore è maschio
  • il panettiere è maschio
  • il muratore è maschio
  • l’impiegato è maschio
  • il tassista è maschio

Dove sono le donne? In palestra come si vede nelle ultime scene.

Mah!

controllare i politici con openpolis

L’alternativa è leggere sempre i giornali, magari anche più di uno, poi telegiornali, trasmissioni di approfondimento, blog e così via.
Il mestiere di tenersi sempre informati e aggiornati è difficile e richiede tempo e costanza e qui penso siate tutti d’accordo. Difficile ma anche piacevole senza dubbio.
La soluzione però è a portata di click.

Con openpolis puoi controllarli, si, li puoi tenere sotto controllo, dove sono, quello che dicono, le loro dichiarazioni, le loro promesse e il loro operato (mi sembra di essere Beppe Grillo!)
Vuoi leggere le dichiarazioni di un politico su un dato argomento?
Vuoi sapere la posizione che prende un politico su un particolare tema?

Inoltre con voi siete qui, strumento sviluppato sempre da openpolis, puoi vedere graficamente le distanze di tutti i partiti su 25 temi e scoprire la tua posizione in questa giungla intricata che è la campagna elettorale.

Tanto di cappello a questo progetto no-profit per favorire la trasparenza pubblica e la partecipazione collettiva al controllo delle informazioni e delle scelte politiche.

openpolis

il partito della mousse al cioccolato

Buongiorno a tutti, passate bene le feste? Avete esagerato un po’ troppo ieri a tavola e oggi ne avete approfittato per andare a farvi una corsetta?
Io no. Nel senso che oggi me ne sono stato rintanato a casa al calduccio e mi sono dedicato completamente ai miei hobby. Un giorno intero! Mai successo.

Mi sono poi promesso di andare a leggere i programmi del pd e del pdl per vedere cosa mai promettevano Silvio e Walter. Ho trovato grandi discorsi, grandi promesse, sembravano scritti da un generatore automatico di discorsi politici.
Ho trovato quello del pd un po’ più realistico e umano, mentre quello del pdl troppo stile “italia-impresa”.
La cosa che mi ha colpito nel sito di Silvio è che ha dedicato un’intera area (blog) a prendere per il culo Prodi e tutto quello che ha fatto dal 17 maggio 2006 al 29 novembre 2007. Che ironia!
Lascio a voi riflettere su questo ed è ovvio come la penso.

Nel pomeriggio per tirarci un po’ su abbiamo preparato questa deliziosa, superlativa mousse al cioccolato. Provare per credere.

Siccome ho scritto Silvio tre volte (con questa) e non mi sembra corretto fare differenze in questo periodo allora recupero scrivendo Walter Walter.

non ci resta che ridere

E intanto non siamo ancora riusciti a metterci d’accordo. Io pensavo che la situazione fosse abbastanza grave, lo dicevano tutti che avevamo bisogno di una legge elettorale al più presto, in tutti i dibattiti, in tutti i giornali, anche all’estero. Evidentemente ora è passata in secondo piano e si tenta il tutto per tutto per aggrapparsi con le unghie a quelle comode poltrone e non perdere voti e posizioni.

Ho pensato anche che finalmente i nostri politici avessero trovato un punto in comune, un argomento di discussione prioritario e vantaggioso per entrambi. Ma soprattutto ho pensato che avrebbero messo in primo piano NOI cittadini, sempre lasciati li a subirne le conseguenze.

Sono stato troppo ottimista? Ho sbagliato a sognare ad occhi aperti? No, non penso, almeno mi sono costruito per qualche giorno un mondo migliore, ma adesso non so proprio cosa pensare quando vedo dei bambini che litigano e che non accettano compromessi e i miei pensieri ritornano ai soliti luoghi comuni che siamo abituati verso quelle persone.

E intanto dall’alto se la ridono!

superGovernotto

La combinazione vincente è: 1 - 3 - 6 - 22 - 24 - 47 numero jolly 64

1 Minuto: è la durata dell’intervento più breve, quello del senatore Fernando Rossi (gruppo misto), che ha confermato la sua fiducia all’esecutivo

3 Gli assenti in Aula al momento del voto: i senatori a vita Giulio Andreotti e Sergio Pininfarina e il senatore «argentino» Luigi Pallaro. I votanti in Aula erano 319: per ottenere la fiducia Prodi avrebbe dovuto raggiungere quota 160 voti

6 I politici a colloquio,in una sala attigua all’Aula del Senato, al momento della replica del premier. Erano Clemente Mastella, Pasquale Giuditta, Antonio Satta, Paolo Del Mese, Giulio Santagata e Willer Bordon

22 I minuti impiegati da Romano Prodi per esporre i suoi interventi al Senato

24 Il giorno chiave per il premier: il 24 febbraio dello scorso anno fu rinviato alle Camere dal presidente della Repubblica Napolitano, ieri, 24 gennaio, è caduto sul voto di fiducia al Senato

47 Il numero, come insulto, rivolto al senatore dell’Udeur Nuccio Cusumano al momento del suo sì alla fiducia: per la «Smorfia» Napoletana il 47 è il morto che parla

64 Ore: il primato della crisi più rapida nella storia della Repubblica, quella superata da Romano Prodi nel febbraio dello scorso anno

Fonte: Corriere della Sera 25/01/2008

il futuro in mano agli insegnanti

Dopo il post pessimistico di ieri oggi riesco a trovare la risposta o almeno un conforto tra le pagine del giornale e così uno spiraglio di sole (come quello che è apparso oggi dopo due settimane in tonalità di grigi).
Come me molti sono sconfortati da quello che succede, e vedono il mondo come se fosse scattato il conto alla rovescia e la fiducia nella classe politica è scesa ai minimi storici.
Questo è quanto dice “voice of the people” un sondaggio fatto in 60 paesi del mondo.

Ma la notizia che mi spalanca le porte, come in Ice Age2 quando Scrat arriva nel paradiso delle ghiande, è quella dove si dice che gli intellettuali ma soprattutto gli insegnanti sapranno dare una svolta alle prossime generazioni.
Venendo meno la fede nel leader, che è visto come un disonesto, resta «la speranza che qualcuno ci educhi, ci porti fuori dalla crisi.

Questo per me è una bella notizia e trovo giusto che agli insegnanti sia dato più potere, educativo chiaramente.
Anche se la mia corriera scolastica non è sempre stata felice, molte delle mie passioni, dei miei ideali e della mia etica li devo a loro e ai loro insegnamenti.
Io trovo che il ruolo del maestro è fondamentale, è un ruolo chiave, e questo non lo dico per fare sviolinate ai prof e a mia mamma maestra (ex), ma perchè un ragazzo deve avere dei punti di riferimento giusti e corretti da seguire e magari anche da imitare perchè no?
E’ un bell’impegno!

Se Nino non avrà più paura di sbagliare i calci di rigore sarà merito del suo allenatore che gli ha insegnato il coraggio, l’altruismo e la fantasia.

mi chiedo

E’ successo di tutto in questi giorni, ormai sfoglio il giornale e resto inorridito e molte volte anche indifferente. Abituato.
Vedo che ogni paese ha i propri problemi, vedo che ogni paese e che molte persone “potenti” stanno collezionando figuracce in mondovisione.
Per quanto ancora dovrò leggere che quello mastica coca e corre dietro alle sottane (corte) delle “ragazzine”, che la libertà di parola viene minacciata, che le personali beghe di politici sconquassano un paese, che giudici vengono allontanati perchè fanno il loro dovere, che siamo sepolti da immondizie e soffocati da gente incompetente, che siamo derisi all’estero, che presidenti si prendono cotte per (finte) cantanti, che 440 miliardi sono stati bruciati in poche ore.
Mi chiedo se sono veri problemi, mi chiedo se viviamo in un mondo dove tutto si costruisce di giorno e tutto si distrugge la notte, mi chiedo quante persone incompetenti, ignoranti ed egoiste sono sopra di noi.

Secondo il Financial Times l’Italia è il paese peggio governato d’Europa, con una classe politica iperpagata preda di immobilismo e trasformismo

E chi veramente ne ha bisogno deve sbattersi per ottenere un ridicolo aumento di centoventi euro lordi.

Bah, ho buttato un po’ di pensieri così, sparsi, come mi venivano in mente, probabilmente senza ordine, prendeteli per come sono venuti.