lostinthesky

Archivio per la categoria 'web'

Meme

Mi ero promesso di non partecipare ai meme, ma se me lo chiede Sciura Pina, come faccio a rifiutare?

Le sei cose che ti piace fare:

  • Cantare a squarciagola in macchina. Faccio pena, ma tanto non mi sente nessuno. Qualche camionista mi suona però!
  • Sentire il click della mia canon quando scatta una foto
  • Passeggiare tra i sentieri dei miei Colli Euganei e nei punti panoramici perdermi con lo sguardo all’infinito
  • Bere un birra con il mio amico bachibouzouk
  • Mangiare la pizza fatta in casa
  • Passare la mano su una pianta di Timo e annusarla

Ecco l’ingrato compito del passaggio del meme. Nomino:

Bachibouzouk
Xphi. Tiè beccati sto’ meme.
Appunti Novalis
Gryphius
Fotogenesi
Milla: a lei piacciono gli elenchi…

Queste le regole:

a) Indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo;
b) Inserire le regole di svolgimento;
c) Scrivere sei cose che vi piace fare;
d) Nominare altre sei persone affinché proseguano il meme;
e) Lasciare un commento sul blog dei sei prescelti amici memati.

REMiniscenze di conversioni

rem.png

Evidentemente i R.E.M. hanno fatto un grande album per essere due volti presenti nella classifica di iTunes.
Che Mr. Steve Jobs non sia molto bravo in matematica è risaputo e basta guardare lo store apple americano ed europeo: pensa ancora che un dollaro sia uguale a un euro!

Qtrax una bidonata?


Ho l’impressione, ma spero sia solo un’impressione, che Qtrax sia una bidonata.
Il tanto pubblicizzato servizio per scaricare musica in modo legale, oggi non ha dato segni di vita. Ho provato tutto il giorno a registrarmi invano, il server mi ha sempre risposto picchè ovvero “Network Timeout”.
Mi piace il gemellaggio scaricamento/legale, mi sa tanto da figura retorica ma se il servizio è questo mi affido ad uno già testato e perfettemente funzionante recensito dall’amico Ponza, Downlovers.

Con Downlovers e anche con Qtrax (forse), è possibile scaricare musica legalmente, previa visione di 30 secondi di spot pubblicitari.

A voi funziona?

qtrax

le ricerche in biblioteca

“Zio, mi cerchi su internet la biografia di Giuseppe Verdi che devo fare una ricerca?”
Questo è il grandissimo sforzo della mia nipotina (acquisita) per fare una ricerca a scuola in seconda media.

Tutto si riassume in una asettica pagina stampata da wikipedia, una pagina che forse non capiranno nemmeno e forse nemmeno si sforzeranno di capire. Qualche minuto e la ricerca è fatta.

Forse non verrà nemmeno ricopiata nel quadernone delle ricerche, ma incollata sopra. Forse evidenziata in qualche punto. Letta una volta e dimenticata per sempre. Sforzo, passione, impegno quasi inesistenti.

Ai miei tempi (come se fosse passato tanto tempo) non era proprio così. Internet non c’era e le ricerche le andavamo a fare in biblioteca al castello di Monselice. Era bellissimo. Entravi e c’era un silenzio di tomba, solo qualche brusio.
Un silenzio maestoso come i volumi dell’enciclopedia che sfogliavamo.

I libri ti guardavano dall’alto degli scaffali tu eri piccolo e loro sapevano che contenevano quello che ti interessava, ma mica te lo facevano capire! No! Allora dovevi prenderne uno, sfogliarlo, poi rimetterlo al suo posto e riprenderne un altro, e così via a consultare volumi per estrarre da ciascuno qualche cosa. Era proprio un lavoro di ricerca, un lavoro che durava ore e che ti costringeva a leggere molti articoli e cercare le cose più interessanti. Di studiare in un altro modo, perchè quel lavoro era tuo e ti sentivi fiero della tua opera, mai uguale alle altre.

Non si potevano fare fotocopie e allora, giù a ricopiare, poi….. entrava la tipetta che ti piaceva e li la ricerca era bella che finita.
Sguardi e occhiate furtive e complicità ti facevano perdere tutto il pomeriggio, ma anche questo era il bello di andare in biblioteca. E poi le donne sono sempre state affascinate dal tipo intellettuale e li potevi esserlo o almeno sembrarlo.

Internet sarà anche una grande comodità ma queste cose forse si sono perse.
E ricordo come se fosse ieri la ricerca sulla tensione superficiale data per punizione dal prof di Fisica.

non ho mai vinto niente

iPhone

Se questa volta vinco sara’ una svolta epocale nella mia vita, nella mia vita misera di premi e di vincite.
Ma questa volta acciuffero’ la dea bendata per i capelli, eccome se la prendero’.
The Apple Lounge, estrae a sorte un bellissimo iPhone.

Achmed the Dead Terrorist

Visto tutto d’un fiato da Capitano Uncino.

Winter Slice

Nell’attesa di decretare il vincitore del concorso fotografico “Autunno” segnalo un’altra interessante iniziativa da parte di LoOp Letal.
Questo concorso di fotografia ha per tema l’Inverno e i premi dello sponsor La Compagnia del Cavatappi sono veramente gustosi.
Io di sicuro partecipero’ e voi, copritevi bene e uscite tutti a fotografare il freddo invernale (che mi sembra sia gia’ arrivato)!

Qui tutte le informazioni per partecipare.