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colli euganei

Colli Euganei - Euganei Hills

I campi di colza sono fioriti attorno ai Colli Euganei, sono immensi e gialli.
Non durerà molto la fioritura, altre due settimane circa e speravo di fare qualche foto.
A sinistra si riconoscono la Rocca (quella più bassa) e il Montericco, i due colli di Monselice.

campi di colza

colza al vento

12 Commenti »

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12 Risposte a “colli euganei”

  1. 1

    filo dice:

    Che foto stupende!..nuvole che avanzano sopra campi d’oro, mi emozionano. Grazie.

  2. 2

    novalis dice:

    Scrive bene filo,
    …e poi questi sono posti che hanno dato i natali ai miei genitori, anche per questo mi emozionano.
    Ciao

  3. 3

    sPunto dice:

    Grandiose come foto!!! Mi sembra di esser catapultato nella pubblicità del mulino bianco…

  4. 4

    skip dice:

    Che meraviglia! Nella terza foto intravedo il profilo di una fanciulla che osserva la distesa dorata…

  5. 5

    lostinthesky dice:

    @filo: grazie filo del complimento, emozionare con una foto per me è una grandissima cosa.

    @novalis: ogni tanto puoi venire da queste parti, avvisami però che magari ci vediamo!

    @sPunto: almeno queste sono vere e non rifatte al computer :-)

    @skip: uff non riesco a vedere la fanciulla, buon per te ;-)

  6. 6

    filo dice:

    Guarda bene, Lost,in alto a sinistra della nuvola,si vedono la chioma, gli occhi e la bocca che sorride. ;)

  7. 7

    filo dice:

    Grazie Lost per il commento da Alberto. Ancor più ti ringrazio considerando che i tuoi commenti si sono fatti molto rari.
    Ieri sera ho preso in mano una raccolta di poesie di Andrea Zanzotto e ne ho trovata una che mi ha ricordato questo post, si intitola “Notificazione di presenza sui Colli Euganei”. Zanzotto per me è un poeta ostico,di non facile lettura, ma questa poesia, dopo averla letta molte volte, l’ho sentita scorrere come un’acqua leggera. Se permetti vorrei proportela.

    “Se la fede, la calma d’uno sguardo
    come un nimbo, se spazi di serene
    ore domando, mentre qui m’attardo
    sul crinale che i passi miei sostiene,

    se deprecando vado le catene
    e il sortilegio annoso e il filtro e il dardo
    onde per entro le più occulte vene
    in opposti tormenti agghiaccio et ardo,

    i vostri intimi fuochi e l’acque folli
    di fervori e di geli avviso, o colli
    in sì gran parte specchi a me conformi.

    Ah, domata qual voi l’agra natura,
    pari alla vostra il ciel mi dia ventura
    e in armonie pur io possa compormi.”

    Ciao. buona serata.

  8. 8

    kinnie51 dice:

    che foto meravigliose! Ti aggiungo ai preferiti.

  9. 9

    gturs dice:

    Non posso che confermare chi mi ha preceduto, foto stupende, ciao e buona domenica, roberta.

  10. 10

    kinnie51 dice:

    E’ da parecchio che non ti si sente.
    E’ forse sucesso qualcosa?

  11. 11

    filo dice:

    finalmente qualcuno in rete ha pensato a ritrarre i papaveri come piacciono a me. Splendide le tue foto, Lost.! Anche la spiga,colori di una dolcezza impalpabile, una bellezza struggente.
    Grazie. Auguri! :)

  12. 12

    filo dice:

    Lost, i papaveri e le spighe stanno un po’ passando… a quando i girasoli? o qualche bel “fiorellino” di campo? ;)
    Ciao.

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