colli euganei
Saturday 18 April 2009 alle 3:40 pm
Pubblicato da lostinthesky
Pubblicato da lostinthesky
I campi di colza sono fioriti attorno ai Colli Euganei, sono immensi e gialli.
Non durerà molto la fioritura, altre due settimane circa e speravo di fare qualche foto.
A sinistra si riconoscono la Rocca (quella più bassa) e il Montericco, i due colli di Monselice.
12 Commenti »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.



1
filo dice:
Pubblicato il 18 04 2009 alle 10:08 pm
Che foto stupende!..nuvole che avanzano sopra campi d’oro, mi emozionano. Grazie.
2
novalis dice:
Pubblicato il 18 04 2009 alle 10:24 pm
Scrive bene filo,
…e poi questi sono posti che hanno dato i natali ai miei genitori, anche per questo mi emozionano.
Ciao
3
sPunto dice:
Pubblicato il 20 04 2009 alle 3:27 pm
Grandiose come foto!!! Mi sembra di esser catapultato nella pubblicità del mulino bianco…
4
skip dice:
Pubblicato il 20 04 2009 alle 8:56 pm
Che meraviglia! Nella terza foto intravedo il profilo di una fanciulla che osserva la distesa dorata…
5
lostinthesky dice:
Pubblicato il 20 04 2009 alle 9:12 pm
@filo: grazie filo del complimento, emozionare con una foto per me è una grandissima cosa.
@novalis: ogni tanto puoi venire da queste parti, avvisami però che magari ci vediamo!
@sPunto: almeno queste sono vere e non rifatte al computer
@skip: uff non riesco a vedere la fanciulla, buon per te
6
filo dice:
Pubblicato il 21 04 2009 alle 9:32 pm
Guarda bene, Lost,in alto a sinistra della nuvola,si vedono la chioma, gli occhi e la bocca che sorride.
7
filo dice:
Pubblicato il 27 04 2009 alle 9:29 pm
Grazie Lost per il commento da Alberto. Ancor più ti ringrazio considerando che i tuoi commenti si sono fatti molto rari.
Ieri sera ho preso in mano una raccolta di poesie di Andrea Zanzotto e ne ho trovata una che mi ha ricordato questo post, si intitola “Notificazione di presenza sui Colli Euganei”. Zanzotto per me è un poeta ostico,di non facile lettura, ma questa poesia, dopo averla letta molte volte, l’ho sentita scorrere come un’acqua leggera. Se permetti vorrei proportela.
“Se la fede, la calma d’uno sguardo
come un nimbo, se spazi di serene
ore domando, mentre qui m’attardo
sul crinale che i passi miei sostiene,
se deprecando vado le catene
e il sortilegio annoso e il filtro e il dardo
onde per entro le più occulte vene
in opposti tormenti agghiaccio et ardo,
i vostri intimi fuochi e l’acque folli
di fervori e di geli avviso, o colli
in sì gran parte specchi a me conformi.
Ah, domata qual voi l’agra natura,
pari alla vostra il ciel mi dia ventura
e in armonie pur io possa compormi.”
Ciao. buona serata.
8
kinnie51 dice:
Pubblicato il 27 04 2009 alle 10:44 pm
che foto meravigliose! Ti aggiungo ai preferiti.
9
gturs dice:
Pubblicato il 09 05 2009 alle 9:24 pm
Non posso che confermare chi mi ha preceduto, foto stupende, ciao e buona domenica, roberta.
10
kinnie51 dice:
Pubblicato il 31 05 2009 alle 12:24 am
E’ da parecchio che non ti si sente.
E’ forse sucesso qualcosa?
11
filo dice:
Pubblicato il 01 06 2009 alle 2:02 pm
finalmente qualcuno in rete ha pensato a ritrarre i papaveri come piacciono a me. Splendide le tue foto, Lost.! Anche la spiga,colori di una dolcezza impalpabile, una bellezza struggente.
Grazie. Auguri!
12
filo dice:
Pubblicato il 10 07 2009 alle 9:05 pm
Lost, i papaveri e le spighe stanno un po’ passando… a quando i girasoli? o qualche bel “fiorellino” di campo?
Ciao.